I clienti non si rincorrono. Si attraggono.
Ogni cliente che entra nel tuo locale diventa tuo.
E torna.
Prenotazioni, ordini al tavolo e asporto arrivano dal tuo canale, non dai portali. Anche chi ti chiama al telefono entra nella tua lista. E la volta dopo prenota da te in pochi click.
Nove domande veloci, meno di due minuti. Ricevi un report scritto sul tuo locale, non il solito PDF uguale per tutti. E in regalo la mia guida sui conti del locale.
Oggi i tuoi clienti sono di qualcun altro.
Chi ordina su un portale è cliente del portale
Tu cucini, impacchetti e consegni. Il nome, il numero e l’abitudine di quel cliente restano a loro. E su ogni ordine si prendono la loro fetta.
Chi prenota al telefono lo saluti e basta
Un nome scritto sull’agenda, e finisce lì. Il mese dopo non sai chi richiamare. E intanto il telefono squilla mentre porti quattro piatti.
Chi viene una volta e non torna più
Quasi mai perché si è trovato male. Più spesso perché nessuno gli ha più fatto sapere niente di te.
Non è la cucina. È che i tuoi clienti li sta tenendo qualcun altro.
Il cuore di tutto
Un magnete fa due cose: attira e tiene.
Attira
Ti fai trovare da chi ha fame adesso: scheda Google a posto, sito veloce, pubblicità quando serve.
Prende
Ogni persona che prenota o ordina entra nella tua lista. Anche chi telefona: mentre sei al telefono lo inserisci in pochi click, e a lui arriva subito un messaggio con il suo link. Completa i suoi dati in dieci secondi, e da quel momento è un tuo cliente a tutti gli effetti. La volta dopo prenota da solo dall’app, e tu hai già tutto.
Tiene
Da lì parte il filo: il promemoria della prenotazione, l’offerta del martedì, il messaggio a chi non passa da tre mesi. Va da solo, su WhatsApp.
Ecco perché si chiama Risto Magnet.
Cosa c’è dentro
Quattro modi per riempire il locale
Il menù che vende al posto tuo
Il cliente inquadra, vede i piatti in foto, ordina con gli occhi. Lo scontrino si alza da solo.
Le prenotazioni arrivano da sole
Il telefono smette di squillare durante il servizio. Apri l’agenda e sai già com’è la serata.
Asporto e domicilio, a casa tua
I tuoi ordini, i tuoi clienti, i tuoi dati. Le consegne le fanno i tuoi rider, organizzati dal sistema: sai chi sta portando cosa e a che ora.
Ordinano dal tavolo, tu servi e basta
Meno attesa, più giri di tavolo, personale più sereno.
Non sono quattro app da scaricare. È un sistema solo, che il cliente apre dal telefono senza installare niente.
Quanto ti costano le commissioni dei portali?
Scoprilo in 10 secondi. Con me le commissioni sui tuoi ordini sono zero.
Commissioni che paghi oggi
1875 € / al mese
Quanto lasci ai portali in un anno
22.500 €
Stima sui soli ordini. Con me incassi il 100% di ogni ordine dal tuo canale, senza commissioni.
Sono loro a portarti via il 25% di ogni ordine
Su questi volumi, ogni anno gli lasci circa
22.500 €
Non è il servizio a costarti caro. È la commissione su ogni piatto. Con me quella fetta resta in cassa tua.
La prova
Pizzeria Nerone, Carbonia.
da 22 a
114
prenotazioni arrivate online
da 79 a
481
persone a tavola
Le prenotazioni arrivate online, luglio dell’anno scorso: 22, per 79 persone. Luglio di quest’anno, stesso mese: 114 prenotazioni, per 481 persone. Senza un euro di pubblicità.
E te lo dico come sta: non vuol dire che il locale abbia fatto sei volte i coperti. Vuol dire che sei volte più gente è riuscita a prenotare da sola, senza telefonare. Quattrocentottantuno persone che non hanno fatto squillare il telefono durante il servizio, e di cui adesso Claudio ha nome e numero.
Il titolare si chiama Claudio, il locale esiste, i numeri sono presi dal suo gestionale.
Da Nerone prenotano anche gli ottantenni. Aprono, due click, tavolo.
Ti posso riempire il locale. Ma prima guardiamo se quel pieno ti fa guadagnare.
Se ogni coperto ti lascia otto euro, portartene trenta in più a sera è la cosa migliore che ti possa capitare. Se te ne lascia ottanta centesimi, quegli stessi trenta coperti ti portano solo più lavoro, più stanchezza e più spesa.
Il marketing non crea il margine: lo moltiplica. Moltiplica quello che trova. Per questo con me i conti si guardano prima, e poi si apre il rubinetto dei clienti.
Questo è quello che ti porti a casa
La guida: “I conti prima dei clienti” — tua appena fai il check-up
Ventuno pagine scritte da me, senza giri di parole: food cost, coperto medio, punto di pareggio, come si legge un menù come si legge un bilancio, e la checklist per mettere tutto a posto in trenta giorni. Finisci le nove domande e te la mando subito, con un link tuo. Resta tua comunque, anche se poi non lavoriamo insieme.
Food Spot Budget — compreso nel servizio
La guida ti dà il metodo, questo fa il lavoro. Ci mettiamo dentro i tuoi numeri e vedi mese per mese se il locale sta guadagnando, quanto ti lascia davvero ogni piatto e dove si sta perdendo margine. L’ho costruito io, e lo uso insieme a te. Ce l’ha chi lavora con me, senza pagarlo a parte.
Nessuna agenzia ti dirà mai di controllare i conti prima di farti spendere in pubblicità. Io te lo dico prima, perché è il motivo per cui poi il lavoro funziona.

Davide Salvagnolu
Commerciante, dal 2000
Piacere, sono Davide
Prima di essere un esperto di marketing, sono un commerciante
Negozio di famiglia, mercati, ore in piedi e conti da far quadrare a fine mese. So cosa vuol dire alzare la serranda ogni mattina.
Dal 2009 porto le imprese online, e da anni lavoro con locali che vogliono crescere sul serio. Non vendo pacchetti preconfezionati: studio il tuo locale e costruisco una strategia che vale solo per te.
E non sono solo: dietro di me c’è un team che lavora con me da anni, ognuno sul suo pezzo. Così il tuo locale non resta mai fermo ad aspettare.
Dietro il tuo locale c’è una squadra
Il team dietro Risto Magnet
Siamo un gruppo di professionisti, ognuno bravo nel suo, insieme da anni. Vuol dire una cosa concreta per te: il tuo locale è seguito tutti i giorni, da qualcuno che sa cosa sta facendo.

Davide
Strategia e piattaforma
Mauro
Gestione contatti e strategie social organiche
Emiliano
Contenuti social e campagne Meta e Google
Semplice, come dev’essere
Come si comincia
Fai il check-up gratuito
Nove domande, due minuti. Appena finisci ti arriva la guida sui conti del locale.
Ti chiamo io, di solito in giornata
Dieci minuti, per capire come stai messo.
Ci vediamo venti minuti in videochiamata
Ti mostro cosa ho trovato sul tuo locale e cosa farei io. Se ci troviamo partiamo. Se no, il report resta tuo lo stesso.
Le domande che fanno tutti
Domande frequenti
No, e non ti chiedo anni. Si parte con un impegno minimo di tre o sei mesi, per un motivo semplice: prima di tre mesi i numeri non hanno ancora niente da dirti, e ti farei pagare per un giudizio che non posso darti. Finito quel periodo si va di mese in mese. Non ti tengo con un contratto: ti tengo con i risultati.
Da Pizzeria Nerone, a Carbonia, prenotano anche gli ottantenni. Aprono, due click, tavolo. Niente app da scaricare, niente registrazione, nessuna password da inventarsi. E chi preferisce telefonare continua a telefonare esattamente come adesso: questo si aggiunge, non toglie niente.
Mentre sei al telefono con lui lo inserisci in pochi click. A lui arriva subito un messaggio con un link suo: apre, controlla che i dati siano giusti, mette la sua email e ha finito. Dieci secondi, senza scaricare niente. Da lì in poi quel cliente è tuo: la prossima volta prenota da solo dall’app e tu hai già nome, numero e cosa aveva preso l’ultima volta. È lui stesso a lasciarti i dati, quindi sei anche a posto con il consenso.
No. Il sistema lavora accanto a quello che usi adesso.
Mezza giornata di formazione e sono operativi. È fatto per essere usato di corsa, durante il servizio.
Sì, le consegne le fanno le persone che già lavorano con te, e il sistema le organizza. I clienti e i loro dati restano tuoi.
Perfetto, quella parte la lasciamo com’è. Io lavoro sul resto: prenotazioni, ordini che restano tuoi, Google. Non vengo a togliere il lavoro a nessuno.
Il primo mese si costruisce: sistema online, Google a posto, menù caricato. Dal secondo si accende e cominciano ad arrivare prenotazioni e ordini dal tuo canale. Dal terzo ci sono numeri veri da guardare insieme.
Si comincia dalla mia guida, che ti arriva appena fai il check-up. Poi, se lavoriamo insieme, c’è Food Spot Budget: il sistema con cui guardiamo mese per mese quanto ti lascia davvero ogni piatto e dove si perde margine. Perché riempire un locale che non guadagna vuol dire solo lavorare il doppio.
Dipende da cosa ti serve, e lo capiamo insieme nel check-up. Quello che posso dirti subito è che non lavoro con pacchetti preconfezionati: guardo il tuo locale e ti faccio pagare solo quello che ti serve davvero. Il budget pubblicitario invece lo paghi tu direttamente a Google e a Meta, quello non passa da me. Lavoro con locali che hanno già deciso di investire sul proprio marketing.
Il tuo locale. I tuoi clienti.
Guardo come sei messo online e ti dico da dove conviene ripartire. Il report resta tuo comunque.
Nove domande veloci, meno di due minuti. Con la guida sui conti in regalo.