Il casoPizzeria Nerone, Carbonia: 114 prenotazioni online a luglio, contro le 22 di luglio dell’anno prima.

Marketing per ristoranti e pizzerie. Zero commissioni ai portali.

Prenotazioni, ordini e asporto arrivano dal tuo canale. Anche chi telefona entra nella tua lista: ogni cliente diventa tuo, e torna.

9 domande, meno di 2 minuti. Con la guida sui conti in regalo.

  • Riempire i tavoli il martedì sera
  • Asporto senza Glovo
  • Farsi trovare su Google
  • Prenotazioni che arrivano da sole

Oggi i tuoi clienti sono di qualcun altro

Un rider esce da una pizzeria con le pizze da consegnare

Chi ordina su un portale è cliente del portale

Nome, numero e abitudini restano a loro, più una fetta di ogni ordine.

Una cameriera al bancone, al telefono con un cliente, con l’agenda aperta davanti

Chi prenota al telefono lo saluti e basta

Un nome sull’agenda, e finisce lì: il mese dopo non sai chi richiamare.

Tavoli vuoti a fine serata mentre il personale sparecchia

Chi viene una volta e non torna più

Quasi mai perché si è trovato male: è che nessuno gli ha più scritto.

Non è la cucina. È che i tuoi clienti li sta tenendo qualcun altro.

Il metodo Risto Magnet attira, prende e tiene

Attira

Scheda Google a posto, sito veloce, pubblicità quando serve: ti trova chi ha fame adesso.

Prende

Chi prenota o ordina entra nella tua lista. Anche chi telefona: lo inserisci in pochi click.

Tiene

Promemoria e, con il consenso, un’offerta o un “ci manchi” dopo tre mesi. Su WhatsApp, da solo.

Ecco perché si chiama Risto Magnet.

Quattro strumenti per riempire il locale

Il menù che vende al posto tuo

Il cliente inquadra il QR, sfoglia i piatti e ordina dal telefono. Lo scontrino si alza da solo.

Le prenotazioni arrivano da sole

Il telefono smette di squillare durante il servizio: apri l’agenda e sai già com’è la serata.

Consegne e comande senza intermediari

Asporto e domicilio, a casa tua

Ordini, clienti e dati restano tuoi. Le consegne le fanno i tuoi rider, organizzati dal sistema.

Ordinano dal tavolo, tu servi e basta

La comanda arriva in cucina da sola: meno attesa, più giri di tavolo, personale più sereno.

Un sistema solo, non quattro app: il cliente lo apre dal telefono senza installare niente.

Quanto ti costano le commissioni dei portali

Scoprilo in 10 secondi. Con me, sui tuoi ordini, le commissioni sono zero.

Glovo · Deliveroo · Just Eat · Uber Eats · TheFork

Il servizio non ti costa caro: la commissione su ogni piatto sì.

Ordini online al mese300
× Scontrino medio25 €
× Commissione media25%

Commissioni che paghi oggi1.875 € / mese

Quanto lasci ai portali in un anno

22.500 €

Stima sui soli ordini. Con il tuo canale incassi il 100% di ogni ordine.

Col tuo canale0 €di commissioni. Incassi il 100% di ogni ordine.
Commissioni: 1.875 euro al mese, 22.500 euro in un anno.

Pizzeria Nerone, da 22 a 114 prenotazioni online

Luglio 2025 → luglio 2026
Prenotazioni online22 →114
Persone a tavola79 →481

Stesso mese, un anno dopo, senza un euro di pubblicità. Non vuol dire sei volte i coperti: vuol dire sei volte più gente che ha prenotato da sola, senza telefonare. 481 persone che non hanno fatto squillare il telefono durante il servizio, e di cui adesso Claudio ha nome e numero.

L'insegna di Pizzeria Nerone a Carbonia, di sera

Da Nerone prenotano anche gli ottantenni. Aprono, due click, tavolo.

Il titolare si chiama Claudio, il locale esiste, i numeri sono presi dal suo gestionale.

Claudio, il titolare, sulla porta di Pizzeria Nerone

Prima i conti del locale, poi i clienti

Se ogni coperto ti lascia 8 euro, trenta coperti in più a sera sono un affare. Se te ne lascia 80 centesimi, ti portano solo più lavoro, più stanchezza e più spesa.

Il marketing non crea il margine: lo moltiplica.

La guida “I conti prima dei clienti”

21 pagine su food cost, coperto medio e punto di pareggio, con la checklist dei 30 giorni. Arriva col check-up e resta tua comunque.

Fai il check-up gratuito
Copertina della guida “I conti prima dei clienti” di Risto Magnet

Food Spot Budget, compreso nel servizio

La guida ti dà il metodo, questo fa il lavoro: mese per mese vedi se il locale guadagna e quanto ti lascia davvero ogni piatto. L’ho costruito io e lo usiamo insieme.

Nessuna agenzia ti dirà mai di controllare i conti prima di farti spendere in pubblicità. Io te lo dico prima.

Davide Salvagnolu, commerciante prima che esperto di marketing

Commerciante dal 2000

Negozio di famiglia, mercati, ore in piedi e conti da far quadrare. So cosa vuol dire alzare la serranda ogni mattina.

Dal 2009 porto le imprese online e da anni lavoro con locali che vogliono crescere sul serio. Non vendo pacchetti: studio il tuo locale e costruisco una strategia che vale solo per te.

Leggi la mia storia
Davide Salvagnolu, fondatore di Risto Magnet

Il team che segue il tuo locale

Un gruppo di professionisti insieme da anni: il tuo locale è seguito tutti i giorni da qualcuno che sa cosa sta facendo.

Davide, Strategia e piattaforma

Davide

Strategia e piattaforma

Mauro

Gestione contatti e strategie social organiche

Emiliano, Contenuti social e campagne Meta e Google

Emiliano

Contenuti social e campagne Meta e Google

Si comincia in tre passi

  1. Fai il check-up gratuito

    9 domande, meno di 2 minuti. Appena finisci ti arriva la guida sui conti del locale.

  2. Ti chiamo io, di solito in giornata

    Dieci minuti, per capire come sei messo.

  3. Videochiamata di 20 minuti

    Ti mostro cosa ho trovato sul tuo locale e cosa farei io. Se non partiamo, il report resta tuo lo stesso.

Fai il check-up gratuito

Domande frequenti sul marketing per ristoranti

Non trovi la tua? Ne parliamo al telefono, venti minuti senza impegno.

Prenota una chiamata

Sono legato da un contratto lungo?

No, e non ti chiedo anni. Si parte con un impegno minimo di tre o sei mesi, per un motivo semplice: prima di tre mesi i numeri non hanno ancora niente da dirti, e ti farei pagare per un giudizio che non posso darti. Finito quel periodo si va di mese in mese. Non ti tengo con un contratto: ti tengo con i risultati.

E se i miei clienti sono anziani?

Da Pizzeria Nerone, a Carbonia, prenotano anche gli ottantenni. Aprono, due click, tavolo. Niente app da scaricare, niente registrazione, nessuna password da inventarsi. E chi preferisce telefonare continua a telefonare esattamente come adesso: questo si aggiunge, non toglie niente.

Come fa a diventare mio anche chi prenota al telefono?

Mentre sei al telefono lo inserisci in pochi click. Gli arriva un messaggio di servizio con il suo link: apre, controlla i dati e aggiunge la sua email. Da quel momento può prenotare da solo. Se vuole ricevere anche offerte e novità, può dirlo con una casella separata e facoltativa: chi non la seleziona riceve solo i messaggi legati alle sue prenotazioni o ai suoi ordini.

Devo cambiare il gestionale che ho già?

No. Il sistema lavora accanto a quello che usi adesso.

Il personale ci mette molto a impararlo?

Mezza giornata di formazione e sono operativi. È fatto per essere usato di corsa, durante il servizio.

Per le consegne servono i rider miei?

Sì, le consegne le fanno le persone che già lavorano con te, e il sistema le organizza. I clienti e i loro dati restano tuoi.

Ho già chi mi fa i social.

Perfetto, quella parte la lasciamo com’è. Io lavoro sul resto: prenotazioni, ordini che restano tuoi, Google. Non vengo a togliere il lavoro a nessuno.

In quanto tempo si vedono i risultati?

Il primo mese si costruisce: sistema online, Google a posto, menù caricato. Dal secondo si accende e cominciano ad arrivare prenotazioni e ordini dal tuo canale. Dal terzo ci sono numeri veri da guardare insieme.

E i conti del locale chi me li guarda?

Si comincia dalla mia guida, che ti arriva appena fai il check-up. Poi, se lavoriamo insieme, c’è Food Spot Budget: il sistema con cui guardiamo mese per mese quanto ti lascia davvero ogni piatto e dove si perde margine. Perché riempire un locale che non guadagna vuol dire solo lavorare il doppio.

Quanto costa?

Dipende da cosa ti serve, e lo capiamo insieme nel check-up. Quello che posso dirti subito è che non lavoro con pacchetti preconfezionati: guardo il tuo locale e ti faccio pagare solo quello che ti serve davvero. Il budget pubblicitario invece lo paghi tu direttamente a Google e a Meta, quello non passa da me. Lavoro con locali che hanno già deciso di investire sul proprio marketing.